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Friends, non tramonta mai

Friends (reso graficamente come F•R•I•E•N•D•S) è una di quelle sitcom intramontabili che hanno fatto praticamente la storia. Creata da David Crane e Marta Kauffman, è andata in onda dal 1994 al 2004 con un totale di 10 stagioni e 236 episodi. Come in ogni sitcom che si rispetti, ogni episodio ha una durata di venti minuti circa, la comicità è il centro della narrazione e ha i suoi luoghi del cuore, qui il Central Perk, la caffetteria punto di ritrovo degli amici, e gli appartamenti del palazzo nel West Village dove abitano alcuni protagonisti. Forse la comicità di Friends potrebbe non piacere a primo acchito o far desistere le nuove generazioni dal vederla, ma alla fine è davvero leggera e godibile, ed è impossibile non affezionarsi ai personaggi. Non c'è dubbio che questa sitcom abbia spiegato le ali a tutte le altre, ad How I met your mother (ne parlo qui) o Scrubs e The Big Bang Theory. Infatti ci sono moltissime somiglianze, partendo dal gruppo di amici e dai luoghi d'incontro (anche se Scrubs se ne discosta leggermente). Quindi, sebbene sia datata, è ancora tutt'oggi una delle serie più viste e riconosciute, basti pensare alla sua iconica intro sulle note di I'll Be There for You dei Rembrandts, canzone che avrà un grandissimo successo proprio grazie alla serie. 

In lingua originale ogni episodio ha il titolo che inizia con TOW, cioè The One With/When/Where che volendo tradurre sta per "quell'episodio con/quando/dove"; ovviamente in italiano non hanno mantenuto questa struttura dei titoli stravolgendoli completamente.La trama è lineare, forse questa è una delle pecche della sitcom perché in Himym ho apprezzato tantissimo l'utilizzo dei flashback e degli incastri narrativi. Invece in Friends la trama si snocciola nel corso delle stagioni, i protagonisti maturano solo in prospettiva del presente, del loro passato quasi non si fa menzione o, in alcuni casi, è totalmente trascurato. Sono sei personaggi, no, non sono in cerca di autore, ma in cerca del proprio futuro. 

Monica Geller (Courteney Cox) è una cuoca che aspira ad aprire un ristorante tutto suo. Soffre di nevrosi, è una maniaca del controllo e vuole sempre avere ragione. È molto attenta alla linea perché è stata, da piccola, vittima di body shaming. Vive nell'appartamento numero 20, iconico in quanto è lì che si svolgono la maggior parte degli episodi. Inizialmente condivide l'appartamento con Phoebe Buffay ( Lisa Kudrow), una ragazza orfana  molto eccentrica, che fa la massaggitrice ed ama cantare e suonare (con scarsi risultati). Le canzoncine di Phoebe, infatti, non piacciono a nessuno, però i suoi amici la ascoltano lo stesso. Quando Phoebe decide di trasferirsi dalla nonna, sarà Rachel Green (Jennifer Aniston) a prendere il suo posto nell'appartamento di Monica. Rachel e Monica si conoscono dall'adolescenza, sono sempre state amiche, ma è proprio nell'età adulta che iniziano a legare maggiormente. Rachel è, forse, l'unico personaggio ad avere una grande evoluzione sia sul piano caratteriale sia sul piano professionale. Parte dall'essere una ragazza ricca e viziata per poi diventare madre e donna in carriera. Rachel, infatti, dopo un periodo come cameriera al Central Perk, decide di inseguire la sua grande passione, ossia la moda, e lavorerà in quell'ambito. Nel corso delle stagioni avrà una storia d'amore con Ross (David Schwimmer), il fratello di Monica. Ross è un paleontologo e da giovane ha avuto una cotta per Rachel, però poi si è sposato con un'altra donna che lo lascia perché è lesbica. Dal suo primo matrimonio Ross ha un figlio. Purtroppo il rapporto con il figlio non è molto approfondito, sicuramente ciò va a svantaggio della serie. Comunque, Ross è sicuramente il personaggio meno amato per la sua saccenza e aria di superiorità. Inoltre, ha un rapporto conflittuale con i matrimoni, perché ne avrà parecchi, vedere per credere! Il migliore amico di Ross è Chandler Bing ( Matthew Perry), un'amicizia che dura dai tempi del college. Chandler è un analista contabile, molto preciso e sarcastico. Ha sempre la battuta pronta, i suoi tempi comici sono imbattibili. Vive nell'appartamento di fronte a Monica con la quale avrà una relazione. Diciamo che Monica e Chandler sono la mia ship del cuore, sono divertenti e si completano. Chandler vive con Joey Tribbiani (Matt LeBlanc), un ragazzo italoamericano che aspira a diventare attore. Joey fa coppia fissa con la pizza ed è un donnaiolo.

Bisogna dire che il finale della serie è davvero significativo, perché traccia la linea del passaggio dalla gioventù all'età matura. Infatti, nella serie tutti cercano di realizzarsi non solo nel lavoro, ma cercano anche di formare una famiglia con la persona che amano. La scena finale, dunque, quella della porta dell'appartamento 20, è il simbolo di questa maturazione dei personaggi. Purtroppo, l'unico a non avere un vero e proprio finale è Joey. La sua storia, difatti, è rimasta in sospeso. A riprova di ciò, è stato fatto uno spin-off su Joey, ma a metà seconda stagione è stato cancellato non avendo riscosso il successo sperato. Concludo dicendo che, nonostante le pecche, nonostante sia vecchio stampo, è una di quelle serie che va guardata almeno una volta nella vita. Spensierata, divertente, emozionante, se non l'avete ancora vista...Recuperatela su Netflix!

Voto 8


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